IN MORTE DI ENZO BIAGI

ceba1229f5a7b8b3f4a25ea7349db5e7.jpg

 

La tua penna riempiva fogli bianchi,

parole pacate e schive

ma potenti da rivoltare le coscienze,

e i pensieri che trasmettevi

sapevano di pulito, di onesto, di giusto.

Molti vollero spezzare la tua penna,

strappare i tuoi fogli,

chiuderti la bocca,

ma non esistono grate

talmente resistenti da rinchiudere

i valori di libertà, giustizia e democrazia.

Molti vollero ridimensionarti,

a te che non avevi dimensioni

né ambizioni  di grandezza,

perché un vero uomo di cultura

nasconde la sua cultura,

non sale sul podio

a gloriarsi degli onori,

non ama apparire.

Vuole solo essere

quello che nella vita sei sempre stato:

un uomo semplice e umile

tra milioni di uomini semplici e umili.

Una carezza alla tua anima.

(Carlo, 6.11.2007)

 

IN MORTE DI ENZO BIAGIultima modifica: 2007-11-06T10:31:28+01:00da viadel.campo
Reposta per primo quest’articolo

32 pensieri su “IN MORTE DI ENZO BIAGI

  1. È stato per milioni di italiani il giornalista più affidabile.
    Una scelta di vita semplice ma inflessibile, rigore morale e onestà intellettuale.
    L’ultimo libro che ho letto di Biagi è : “Lettera d’amore a una ragazza di una volta”, dedicato alla moglie. Sublime. Una grande perdita. francesca

  2. Un grande uomo, un grande giornalista è al di sopra di “meschini giochi” è schivo, riservato, non ama apparire. Lui che grande lo è stato davvero, si è sempre comportato in maniera corretta.Non è un caso se milioni di persone lo hanno amato e se i grandi potenti ne sono stati amici.Le brave persone si amano e li non conta più il loro colore politico, li conta la loro onestà. Sentiremo la sua mancanza. Sai, io regalai un libro di Biagi a mio padre per un suo compleanno, con una dedica davvero bella dentro, nella prima pagina bianca del libro. Si commosse, come si commuovevano gli uomini e i papà di una volta. Poi mio padre è morto. Ma la dedica che c’era dentro era talmente bella che mia madre mi ha ridato il libro che conservo in libreria e..ogni tanto apro…per ritrovare quelle righe e forse anche mio padre. Un saluto, Ros

  3. Hai indovianto quello che io non ho scritto… Biagi, mi ha sempre ricordato mio padre, no, non fisicamente, ma per i suoi silenzi dello sguardo, il suo rispetto per ogni persona che incontrava, l’umiltà e l’amore per la verità, il suo parlare, senza gridare.Grazie.Mi aveva troppo amato e non ci crederai, ricordarlo a quasi 10 anni dalla scomparsa ancora mi commuove.

  4. Bravo Carlo !

    Si merita tutto l’Amore che la gente “comune” gli stà dimostrando.
    Hanno provato a cancellarlo, ma non hanno fatto altro che rinforzare la sua immagine ed i suoi ideali.
    Continiuamo a scrivere di Verità, Giustizia, Libertà e Democrazia anche se non siamo giornalisti, perchè è quello che ci ha voluto insegnare.
    Grazie Enzo Biagi, Grazie di cuore
    Luciano

  5. PER PINA: Ciao Pina, grazie per la tua visita, per il tuo bentornato, per le tue parole su Biagi…Nella tua mail mi chiedevi del mio lavoro: si, sono assistente archeologo alla Soprintendenza per i Beni ARcheologici di Sassari, ormai da quasi 30 anni…sarebbe ora che andassi in pensione, o no:)? Abbracci e hasta siempre. Carlo.

  6. Caro Carlo, bellissimo il ricordo di Enzo Biagi. Qualcuno l’ha definito “parruccone”. Beh credo che se c’era uno fuori dal coro, era proprio lui, ha sempre pensato con la propria testa e ha pagato per questo. Se ha influenzato con i suoi libri e con i suoi programmi l’opinione pubblica, ben venga, sempre meglio che farsi influenzare dalla quasi totalità della tv spazzatura.

  7. Ciao! posso porti una domanda?? Tu avresti accettato un commento a questo post, così denso di stima ed amore e rispetto.. un commento – dicevo – che tu ritenessi insultante nei confronti di Enzo? Nel mio blog è finita così. Ed è finita che ho cancellato quei messaggi, venendo tacciata, ovviamente, di essere un novello censore.
    Grazie per questo post, a nome di tutti coloro che non dimenticheranno quel piccolo grande uomo dai capelli bianchi e gli occhietti vispi.
    PS: ti rubo l’idea del NO-K. Spero non ti dispiaccia!

  8. PER LUCA: Vero Luca, non dimenticare mai…è che troppi non possono dimenticare perchè, assuefatti da altri miseri valori, non sanno nemmeno chi è stato Enzo Biagi. Purtroppo la sua onestà e il suo rigore morale mancheranno a tantissimi. Grazie per la visita e il commento. Carlo.

  9. Biagi oltre allo stile ci ha insegnato a rispettare i fatti:la morale del suo giornalismo era proprio la moralità dei fatti ai quali faceva seguire i suoi commenti;quell’onestà intellettuale che consentiva a ciascuno di farsi un’idea libera da condizionamenti.Tutt’altro dal giornalismo a tesi che gioca sulle emozioni e sulle viscere dei lettori/spettatori.Una lezione di onestà intellettuale di un grande Maestro.Grazie Roberto

  10. PER BANZAI: Scusa se ti rispondo qui, Banzai, ma non sono riuscito a collegarmi col tuo blog, mi dava un segnale di blog inesistente, non capisco perchè…Comunque, ti ringrazio per la solidarietà riguardo alla denuncia, ma credo che sia tutta una messa in scena da parte di qualcuno con la speranza di mettere paura…Hai ragione, gli idioti e gli stupidi si incontrano sempre, e anche se cerchi di evitarli, te li ritrovi comunque in mezzo alle palle, senza che li cerchi e li consideri. Però non capiscono che si stanno dando la zappa ai piedi, continuando così…
    Per Biagi, è stato un grande, un giornalista onesto, umile, senza compromessi, un partigiano, un amante della verità senza sconti per nessuno…Grazie per la visita e i commenti, a presto. Carlo.

Lascia un commento